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Fernando Giardinetti, urologo di origine montenerese, dal 1982 opera come volontario in Africa
Avita: la medicina come missione
Le attività dell’associazione illustrate durante un incontro a Montenero

MONTENERO DI BISACCIA. Una ventina di volontari tra medici e infermieri, 15mila interventi chirurgici e un tasso di mortalità neonatale passato dall’11 al 4 per cento. Sono solo alcuni dei dati che può vantare l’opera medico-missionaria iniziata nel 1982 dal dott. Fernando Giardinetti. L’urologo originario di Montenero, che ha lavorato per anni in ospedale a Roma, è tornato sabato per far conoscere la sua missione e raccogliere fondi. Avita (Associazione volontari Isola Tiberina per l’Africa), questo il nome dell’organizzazione da lui stesso fondata e oggi presieduta da Franco Feleppa, anch’egli medico e suo stretto collaboratore. Durante l’incontro, moderato da Teresio Di Pietro, Giardinetti ha ripercorso le tappe che nel corso degli anni hanno permesso a un villaggio del Togo di avere pian piano un piccolo ospedale, una scuola e un dispensario, oggi in costruzione. Tutto con l’aiuto di donazioni fatte da privati e da enti. In tal senso la trasferta a Montenero si è rivelata proficua, poiché un contributo è stato promesso da tutti i politici presenti: l’assessore regionale Luigi Velardi, il presidente della Provincia Nicola D’Ascanio, il sindaco Giuseppe D’Ascenzo e il commissario della Comunità montana Nicola Travaglini.
Altro importante obiettivo conseguito, hanno spiegato Giardinetti e Feleppa, è stato l’aver formato medici e infermieri del posto, mentre in chiusura è arrivata la proposta di istituire un gemellaggio tra Montenero e il villaggio di Afagnan, dove è principalmente concentrata l’attività dell’associazione Avita. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 21 settembre 2009
19/09/2009 – AIUTARE I BAMBINI AFRICANI CON L’ONLUS AVITA

Montenero di Bisaccia. E’ stata presentata ieri pomeriggio nella sala consiliare del comune di Montenero di Bisaccia l’onlus Avita, l’associazione volontari Isola Tiberina per l’Africa, che aiuta le popolazioni del Tongo e del Benin cercando di migliorare l’assistenza sanitaria. A fondare l’associazione è stato il dottor Fernando Giardinetti, cittadino di Montenero, che è tornato nel suo paese per far conoscere il suo progetto di solidarietà e volontariato e per raccogliere fondi per realizzare il suo sogno: la costruzione di un dispensario in Tongo, una sorta di presidio sanitario per la prima assistenza dove accogliere e curare le persone. Chi volesse contribuire può farlo attraverso il conto corrente che si trova sul sito http://www.avitaonlus.it/.
